Alla creatività non si comanda. E se l’estro diventa pure antidoto al degrado, ben venga, quando il negozio è chiuso, al posto di grigie serrande metalliche, fanno bella mostra disegni, spesso con la riproduzione dei prodotti venduti. Un modo per recuperare le vecchie serrande, e magari risparmiare in insegne e pubblicità.
I giovani illustratori e writer che le hanno ideato non si sottraggono: «Alla fine si fanno un po’ di soldi e si arrotonda, in tempo di crisi!». Una saracinesca dipinta può costare anche 300 euro. La tendenza, già diffusa in alcuni Paesi del centro e nord Europa, come l’Olanda, la Danimarca e la Germania, si sta sviluppando nelle periferie delle nostre città.
I creativi concordano: «E’ una forma di arte nuova, ma solo per l’Italia in altri Paesi europei, non è una novità». Ma cosa può spingere a far disegnare una saracinesca? «I motivi sono molteplici – Da un lato, l’artista può esprimere le sue idee senza rischiare una multa. E non è poco. Il proprietario avrà un negozio che si distingue, non passa inosservato. E i costi sono ridotti». Continua a leggere…

